Alcuni cenni introduttivi sul latte in polvere per agnelli

Le particolari esigenze alimentari della specie ovina meritano un ottimo latte in polvere per agnelli

06 Novembre 2017
Alcuni cenni introduttivi sul latte in polvere per agnelli
La fisiologia dell’agnello presenta caratteristiche ed esigenze abbastanza simili a quelle del vitello. Tuttavia, il ridotto peso alla nascita e i fabbisogni nutrizionali hanno delle specificità che il latte in polvere per agnelli deve obbligatoriamente rispettare. In passato sono state sperimentate formulazioni di latte in polvere per agnelli a base di siero, ma a differenza del comparto bovino, dove questa tecnologia ha preso piede in varie composizioni e percentuali di riduzione della quota di latte scremato, l’industria ha dovuto in molti casi fare rapidamente un passo indietro. La negativa risposta degli animali a formule talvolta azzardate ha convinto i produttori di latte in polvere per agnelli a rispettare le tecnologie più consolidate, che prevedono l’introduzione di un’elevata percentuale di latte scremato negli ingredienti che compongono il prodotto. Ci sono peraltro casi in cui la qualità estremamente elevata delle materie prime utilizzate consente la proposta di latte in polvere per agnelli di tipo particolare, con ridotta presenza di latte scremato a vantaggio degli obiettivi di risparmio. Nel catalogo dell’azienda che state visitando ora, consultabile nella sezione Svezzamento, è presente un latte in polvere per agnelli dove la polvere scremata è in percentuale ridotta al 30%, fattore che consente un discreto risparmio economico a fronte di migliorati risultati tecnici e incrementata facilità d’uso, soprattutto laddove le condizioni di lavoro e di somministrazione dei prodotti sono più difficoltose: Tentolam Super è il suo nome.