Favorire i risultati del latte in polvere per vitelli

Pasticci tecnici, spesso banali, stanno dietro lo scadente risultato del latte in polvere per vitelli

23 Ottobre 2017
Favorire i risultati del latte in polvere per vitelli
Il latte in polvere per vitelli è di per sé un prodotto molto sofisticato, ma è altrettanto semplice nell’utilizzo.
Sono veramente poche le regole da rispettare per ottenere i migliori risultati, e spesso queste interessano maggiormente questioni di tecnica di allevamento, piuttosto che metodologie d’uso del prodotto.
Tuttavia, accade con costante e sconfortante frequenza che la vitellaia venga considerata di priorità inferiore, rispetto alla mandria adulta e alla porzione agricola dell’azienda.
Ecco quindi che le prime regole d’utilizzo del latte in polvere per vitelli, riassumibili in:
-    concentrazione della polvere (gr/litro)
-    tempo e temperatura di scioglimento
-    temperatura di somministrazione
informazioni comodamente reperibili sulla confezione, vengono spesso disattese per i più banali alibi gestionali.
Mancanza di tempo, mancanza di professionalità, carenze organizzative e via dicendo.
Eppure è così semplice! Il latte in polvere per vitelli fornisce i suoi risultati con la costante osservanza di quanto detto. Non c’è niente di complesso!
Anche i fattori complementari sono spesso semplici regole di buon senso: fieno pulito e appetibile, acqua fresca a volontà, mangime specifico per vitelli, fornito con frequenza e mai lasciato irrancidire… sembra strano, ma ancora oggi questi dettagli sono spesso forieri del fallimento tecnico anche del miglior latte in polvere per vitelli. Un peccato, basterebbero talvolta alcune semplici precauzioni, risolte le quali non ci sarebbe più storia: solo i migliori tipi di latte in polvere per vitelli consentirebbero di ottenere risultati superiori!