LÂ’esperienza Cima negli integratori alimentari per bovini

Come il servizio tecnico Cima ha trasformato, nel corso degli anni, gli integratori alimentari per bovini

02 Ottobre 2017
L’esperienza Cima negli integratori alimentari per bovini
Quando Cima avviò la lunga serie di successi, ancora inarrestabile dopo oltre trent’anni, i prodotti in catalogo si contavano sulle dita di una mano.
Cima parlava di svezzamento, stagionalmente di trattamento degli insilati, e al più presentava in listino un paio di varianti di lieviti specifici per ruminanti; questi furono, di fatto, i primi passi nel mondo degli integratori alimentari per bovini.
Successivamente, la crescita aziendale, le risorse investite annualmente in ricerca e sviluppo, gli accordi con produttori di riconosciuta serietà, hanno fatto sì che gli integratori alimentari per bovini distribuiti da Cima raggiungessero progressivamente ottimi livelli di vendita.
Ma il prodotto non è tutto. Una chiave vincente, nella formulazione, produzione e messa in commercio di ottimi integratori alimentari per bovini, è lo scambio di informazioni, che deve essere aperto e continuo tra tutti gli attori coinvolti.
Convinti di questo, i formulisti e tecnici che lavorano con Cima mettono in atto tutte le best practice finalizzate al miglioramento continuo, mantenendo saldi e frequenti contatti con i clienti e con il mondo accademico. L’obiettivo è conseguire sempre il meglio, tradotto in integratori alimentari per bovini performanti e dall’ottimo rapporto qualità/prezzo.
I risultati si vedono!
In corsia, gli animali risultano sempre in tono, robusti e di grande appetito.
Nella produzione, le mandrie allevate e alimentate con l’apporto degli integratori alimentari per bovini Cima ottengono qualità e quantità di latte e carne a livelli superiori alla media.