Latte in polvere per vitelli, dobbiamo parlarne ancora?

Sembra argomento maturo e consolidato, in realtà è utile continuare a parlare di latte in polvere per vitelli

23 Aprile 2018
Latte in polvere per vitelli, dobbiamo parlarne ancora?
Certo che dobbiamo parlarne ancora! Ci mancherebbe…
Il latte in polvere per vitelli continua la marcia verso il perfezionamento delle formule e delle tabelle di alimentazione per lo svezzamento dei giovani animali.
In suo aiuto continua la ricerca di prodotti per la natalità, idratanti e antidiarroici di ultima generazione, utili a supportare l’animale nelle primissime ore di vita.
Il latte in polvere per vitelli, infatti, è certamente un alimento completo e di elevate prestazioni, ma ha bisogno, per dare il meglio, di un vitello che nei primi due-tre giorni dalla nascita riesca a mantenere un corretto stato sanitario.
Purtroppo accade sovente che già nella somministrazione colostrale il vitello veda abbattute le difese immunitarie, questo per i più disparati motivi ben documentati dalla comunità scientifica.
Perché questo fatto abbia l’impatto minore si interviene con prodotti specifici, reidratanti e adsorbenti, tra i quali Cima presenta una ormai storica esperienza, così da avere un vitello nella migliore forma fisica per iniziare il piano alimentare con latte in polvere per vitelli.
Detto questo, appare naturale che non si possa smettere di parlare di latte in polvere per vitelli, perché nel continuare a ricercare la perfezione l’industria contribuisce a studiare i fenomeni che avvengono sia nel periodo pre-parto, sia nei primi giorni di vita del vitello, con lo scopo di mettere a disposizione dell’allevatore tecnologie sofisticate volte a preservare gli importanti investimenti effettuati sulla rimonta aziendale.